Natale Lavera 2009: Orange Feeling & Coconut Dream

27 novembre 2009

Per questo Natale la nota ditta tedesca Lavera ha lanciato sul mercato nuove delizie, come sempre top-quality! Le formulazioni sono a base di ingredienti biologici e derivati direttamente da piante di loro produzione, sicuri e delicati anche sulle pelli più sensibili.
Nello specifico parliamo della linea Body SPA - Sanus per aquam = Health by water - con due fragranze che nelle fredde giornate invernali ci ricordano proprio i profumi dell'estate.

La Orange Feeling, con arancia e olivello spinoso, regala una rivitalizzante freschezza grazie agli effetti stimolanti, rinfrescanti e rilassanti dell’olio e degli estratti d’arancia. L'olivello spinoso, invece, aiuta a riparare, equilibrare e rigenerare. E’ molto utile nel periodo invernale, poiché ricco di vitamine C, B1, B2, B6 e B12, minerali, calcio e beta carotene.

La linea comprende: Bagnodoccia gel, Lozione per il corpo, Soft deo roll-on, Fresh deo spray, Eau de toilette spray e Crema mani


La Coconut Dream inveve è formulata con cocco e bacche mature di vaniglia, entrambi rigorosamente bio. Mentre l’estratto di vaniglia ammorbidisce e protegge la pelle - emanando una morbida fragranza dall’effetto calmante sui sensi - stimola la mente e contrasta la fatica, l'olio di cocco regala una sensazione vellutata all'epidermide grazie agli acidi grassi essenziali, facilmente assorbibili dalla pelle.

La linea comprende: Lozione per il corpo, Bagnodoccia gel e Fresh deo spray


Come di consueto Lavera propone anche le confezioni natalizie, con uno o più prodotti della stessa linea. Prezzi contenuti e soddisfazione assicurata, insomma davvero un'ottima idea regalo per chiunque!
I prodotti in Italia vengono distribuiti da Ecor e sono facilmente reperibili nei numerosi negozi specializzati di alimentazione biologica. Ne consiglio subito una paio che ho avuto occasione di provare e gradire proprio recentemente, difficile che possano deludere qualcuno!

La lozione per il corpo Orange Feeling è ottima e adatta anche per il viso, idrata bene lasciando la pelle molto morbida ma non grassa e lucida, il profumo poi..è veramente un tuffo in una spremuta d'arancia. Le fragranze agrumate si sa, donano sempre una piacevole sensazione di fresco e pulito. Il flacone è quello classico molto pratico con il tappo in basso. E' da 150 ml quindi di lunga durata perchè di crema ne basta poca per avere risultati apprezzabili.

Ingredients CTFA/INCI: Water (Aqua), Glycerin, Alcohol*, Olea Europaea (Olive) Fruit Oil*, Caprylic/Capric Triglyceride, Myristyl Alcohol, Cetearyl Alcohol, Glycine Soja (Soybean) Oil*, Glyceryl Stearate Citrate, Butyrospermum Parkii (Shea Butter)*, Prunus Amygdalus Dulcis (Sweet Almond) Oil*, Squalane, Hydrogenated Lecithin, Xanthan Gum, Hydrogenated Palm Glycerides, Citrus Aurantium Amara (Bitter Orange) Flower Water*, Lysolecithin, Hippophae Rhamnoides Oil*, Citrus Aurantium Dulcis (Orange) Oil*, Brassica Campestris (Rapeseed) Sterols, Tocopherol, Lecithin, Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil, Ascorbyl Palmitate, Fragrance/ Parfum (natural essential oils), Citral**, Geraniol**, Limonene**, Linalool**

* Iingredients from Certified Organic Agriculture
** Natural Essential Oils






Il bagnodoccia Coconut Dream
è in gel trasparente, delicato e profumatissimo. E' veramente un misto di cocco e vaniglia che fa venir voglia di mangiarselo, la fragranza è deliziosa e credo sia proprio unisex.

Sempre flacone dello stesso tipo e stessa quantità: 150 ml


Ingredients CTFA/INCI:
Water (Aqua), Glycerin, Coco Glucoside, Caprylyl/Capryl Glucoside, Sodium Coco-Sulfate, Vanilla Plantifolia Fruit Extract*, Cocos Nucifera (Coconut) Extract*, Theobroma Cacao (Cocoa) Extract*, Xanthan Gum, Alcohol*, Fragrance/ Parfum

* Ingredients from Certified Organic Agriculture




Infine, sull'etica dell'azienda ho già parlato spesso proprio perchè segnalare aziende cruelty-free è tra le priorità di questo blog, però so anche che in giro qualcuno nutre delle perplessità quindi voglio ricordare che Lavera ha come FCOD (Fixed cut off date) il 1998 = non utilizza ingredienti testati su animali dopo quell'anno.
Nel caso p
er approfondimenti curiosare nell'etichetta: aziende cruelty-free info utili

Dr Hadwen Trust: ricerca scientifica cruelty-free!

24 novembre 2009

Qualsiasi momento è giusto per donare alla beneficenza etica, ma se si approfittasse del Natale in arrivo per farsi un regalo davvero speciale? O magari donare una tessera di socio a qualcuno in grado di apprezzarla potrebbe essere un'idea altrettanto valida, e poi perchè no..anche accanto ad un buon cosmetico cruelty-free sarebbe un valore aggiunto! Di cosmetici ovviamente se ne continuerà a parlarne molto da queste parti, però oggi l'attenzione la indirizzo sulla fondazione inglese - leader nella ricerca senza animali - che nel mio piccolo ho scelto di supportare anche economicamente, la: Dr Hadwen Trust

Oltre alla classica donazione libera ci sono varie possibilità specifiche, le suggerisco!

The Sponsorship Certificate: certificato nominativo in favore di un settore preciso, questo è quello dedicato alle scimmie: donazione minima £ 10 = circa € 11

I fondi sono destinati allo scanner cerebrale MEG, strumento che sta aiutando a sostituire gli esperimenti condotti sulle scimmie alle quali vengono danneggiati i cervelli per riprodurre le condizioni umane come il morbo di Alzheimer o epilessia, si tratta quindi di aiutare maggiormente la nostra comprensione del cervello umano e al tempo stesso salvare le scimmie dalla dolorosa e inutile sperimentazione .

Attestati analoghi naturalmente ci sono anche in favore degli altri animali più utilizzati nei laboratori criminali. La donazione minima è sempre di £ 10, per i dettagli:


Con il Natale alle porte poi sono disponibili i classici biglietti d'auguri, da scegliere tra tante diverse illustrazioni. Tutti stampati in UK su carta riciclata, visionabili drettamente qui.


Passiamo ora a alle adesioni vere e proprie: diventare socio per un anno, o a vita!


Il tesseramento annuale rinnovabile per noi membri Overseas costa £ 25 e in pochi giorni ci arriva a casa il Pack con rivista, penna in cartone riciclato con logo, e il bellisssimo bannerino gommoso da mettere sul vetro della macchina. Successivamente arrivano poi ulteriori riviste con cadenza trimestrale circa, per la durata del tesseramento.


Avendo un budget maggiore invece si può optare direttamente per il Life Membership!

In questo caso ovviamente non ci sono rinnovi da effettuare e le riviste continueranno ad arrivare regolarmente. La penna sarà in versione di lusso, il "gioello" che vedete a lato!


Infine è d'obbligo ricordare che la "ricerca senza animali" è ancora l'eccezione e non la regola, quindi prima di donare a qualsiasi causa lodevole in apparenza è sempre bene chiedersi:
COME VERRANNO UTILIZZATI I MIEI SOLDI?

27 Novembre 2009: Worldwide Fur Free Friday

20 novembre 2009

E siamo arrivati anche al Fur-Free Friday! L' evento in origine si teneva solo in USA esattamente il venerdi dopo il Thanksgiving - il famoso giorno del Ringraziamento - successivamente però è diventato un giorno di protesta contro l'industria della pelliccia a livello globale e così il prossimo Venerdi 27 Novembre si svolgeranno sit-in in ogni parte del mondo. Si potrà partecipare un pò ovunque: www.antifurcoalition.org

Gli appuntamenti italiani principali invece sono elencati nel dettaglio nel calendario della Campagna AIP, proprio alla voce Appuntamenti.

Per l'occasione però anche l'OIPA organizzerà un proprio banchetto informativo che si terrà nella mattinata di Sabato 28 Novembre, se siete a Milano trovate le informazioni utili nel comunicato visionabile qui.

Imperatrice Nuda: pag 3, 10

19 novembre 2009

Gli anni passano, le tecniche vengono raffinate e gli strumenti vengono perfezionati perchè è ovvio, il progresso arriva anche nel campo "sperimentazione", quello che il tempo non cambia è l'orrore della vivisezione. Sono davvero molti quelli che la combattono anche tra medici e ricercatori proprio per la scarsa attendibilità e non solo per questioni etiche, purtroppo però il business farmaceutico con tutto ciò che gli ruota intorno la fa ancora drammaticamente da padrone, infatti la ricerca medica veramente utile all'uomo è tuttora quella definita "alternativa"...


Torno a parlare dell'argomento citando qualche passaggio tratto dalle prime pagine di Imperatrice Nuda, uno dei libri più noti di Hans Ruesch - fondatore del moderno movimento antivivisezionista - perchè nonostante sia datato le tematiche trattate restano più che attuali nella sostanza.

Hans Ruesch dopo aver pubblicato racconti e romanzi di successo decise di dedicarsi interamente alla lotta contro la truffa della vivisezione, condotta sotto il pretesto della ricerca medica. Avendo anche già studiato medicina per anni e curato per una casa editrice una collana medica denominata “I manuali della salute”, era convinto, come tanti altri, che la vivisezione non fosse altro che una lucrosissima truffa, finalizzata a una continua raccolta d'ingenti fondi per una presunta “ricerca medica” da molti medici considerata non solo inutile ma fuorviante. Tanto è vero che le malattie tuttora nominate come le principali cause di morte — cancro, diabete, mali cardio-circolatori — non sono sparite, ma sono aumentate da quando è stata introdotta la vivisezione come unico mezzo di “ricerca medica”.

Imperatrice Nuda: Scienza o follia?
Parte prima - pag 3
  • Si crocifigge un cane per studiare la durata dell'agonia di Cristo.
  • Si squarta una cagna gravida per osservare l'istinto materno sotto il dolore intenso.
  • Una équipe di cosiddetti scienziati paralizza un branco di gatti, sega via la volta cranica e stuzzica il cervello mentre le bestiole non anestetizzate sono costrette a inalare varie concentrazioni di anidride carbonica, e alla fine si ha la riprova di quanto già si sapeva da anni: che esiste una correlazione tra la concentrazione dell'anidride carbonica nel sangue e gli squilibri nervosi.
  • Altri ricercatori immergono in acqua bollente 15.000 animali diversi, poi somministrano a metà di essi un estratto epatico di cui sono note da tempo le proprietà terapeutiche in caso di shock. Com'era da aspettarsi, gli animali trattati col farmaco agonizzano più a lungo degli altri.
  • Si costringono dei cani a bere soltanto alcool puro per oltre un anno, per ottenere "la prova scientifica" che l'abuso di alcool è nocivo.
  • Migliaia di topi, conigli e cani, per lo più tracheotomizzati, vengono costretti a fumare sigarette per mesi e anni, e naturalmente molti muoiono: ma gli sperimentatori subito avvertono che non è possibile alcuna trasmissione di dati validi all'uomo.
  • Due medici universitari somministrano a 12 gatti, ognuno rinchiuso in una scatola, scosse elettriche convulsivanti, distanziate in modo da permettergli di riprendersi dalla convulsione precedente. I 7 gatti che sopravvivono hanno dovuto sopportare 95 di tali scosse, gli altri 5 muoiono prima della fine dell'esperimento. Lo scopo? I medici dichiarano che fino allora non esistevano registrazioni precise delle onde cerebrali di un gatto in preda a convulsioni.
  • Vari cani beagles, noti per la loro indole mite e affettuosa, vengono tormentati da una coppia di scienziati finché, impazziti di dolore, cominciano ad aggredirsi a vicenda. I due scienziati volevano «studiare la delinquenza minorile».
  • Un noto fisiologo introduce soluzioni di pietra infernale nella mascella dei gatti per ottenere necrosi suppurative, li lascia in questo stato per mesi e mesi, dopodiché annuncia che essi non possono masticare se non tra atroci spasimi.
  • Un altro luminare scopre nientemeno che versando acqua bollente su di un gatto «questo diventava molto irrequieto ed emetteva miagolii».
Fatti unici? Casi limite? Magari!

Da uomini con tanto di laurea, giorno per giorno milioni di animali indifesi - soprattutto cani, gatti, conigli, cavie, topi, scimmie, maiali, ma anche cavalli, asini, capre, uccelli e perfino pesci - immobilizzati e imbavagliati e spesso con le corde vocali recise, vengono lentamente accecati con acidi, avvelenati a piccole dosi, sottoposti a soffocazione intermittente, infettati con morbi mortali, sventrati, eviscerati, segati, bolliti, arrostiti vivi, congelati per essere riportati in vita e ricongelati, lasciati morire di fame o di sete, molto spesso dopo che sono state resecate parzialmente o totalmente le glandole surrenali o l'ipofisi o il pancreas o dopo sezione del midollo spinale. In un solo cervello si conficcano fino a 150 elettrodi o vi si iniettano vari acidi o se ne asportano parti. Le ossa vengono spezzate una a una, i testicoli vengono schiacciati a martellate, si lega l'uretra, vengono recise le zampe, estirpati trapiantati vari organi, si mettono a nudo i nervi, si procede allo smidollamento della spina dorsale mediante sonde di metallo vengono cuciti gli sbocchi naturali "per vedere che cosa succede", poi vengono attentamente osservate le sofferenze, che possono durare settimane, mesi, anni, finché non sopraggiunge la morte liberatrice, che per la stragrande maggioranza di queste creature sarà l'unica anestesia che avranno mai conosciuto.

Spesso però non vengono lasciati in pace nemmeno allora: risuscitati - miracolo della scienza! - vengono sottoposti a nuovi cicli di martiri. Si sono visti cani impazziti dalle sofferenze che divoravano le proprie zampe, gatti le cui convulsioni li scagliavano contro le pareti delle gabbie finché venivano colti da collasso, scimmie che si avventavano le une sulle altre mordendosi a vicenda in seguito a iniezioni di varie sostanze nel cervello.

Si tratta di casi riferiti con tutta naturalezza dagli stessi "ricercatori" sulle riviste medico scientifiche, tra cui l'inglese The Lancet ("Il bisturi"), la più autorevole di tutte.

L'uomo e l'animale
Parte prima - pag.10
  • ....c'è il grande esempio della penicillina, che non sarebbe mai entrata in uso se prima che sull'uomo la si fosse sperimentata sulle cavie, poiché queste ne rimangono fulminate.
  • Molti estrogeni sintetici, che non danneggiano il fegato dell'uomo, distruggono il fegato dei gatti, che pure ha proprietà antitossiche di gran lunga superiori al nostro; ma poi si sono dimostrati mortali per l'uomo per altri versi.
  • Esistono bacche di bosco letali per l'uomo, ma gli uccelli se ne nutrono.
  • Una dose di belladonna che ucciderebbe un uomo non nuoce né al coniglio né alla capra.
  • Cavie e scimmie sopportano la stricnina, l'uomo no.
  • Il calomelano, che non influisce sulla secrezione di bile nel cane, può triplicarla nell'uomo. Per contro la digitalina, che alza pericolosamente la pressione nel cane, non influisce su quella dell'uomo.
  • La datura e il giusquiamo sono veleni per l'uomo, ma cibo per la chiocciola.
  • L'amanita falloide, un fungo di cui basta una dose minima per distruggere un'intera famiglia umana, può essere consumata impunemente dal coniglio, uno degli animali preferiti dagli sperimentatori.
  • Il porcospino può ingoiare in una sola volta senza danno tanto oppio quanto un drogato abituale ne può fumare in due settimane, e innaffiarlo con tanto acido prussico da avvelenare un reggimento. Lo stesso acido prussico, di cui una sola goccia è letale per l'uomo, lascia indifferenti i rospi e le pecore anche in grosse quantità.
  • Il cianuro di potassio, per noi letale, lascia indifferente la civetta, ma una delle nostre zucche di campo può mettere in stato di grave agitazione un cavallo.
  • Una dose di oppio che ucciderebbe un uomo può essere data impunemente ai polli e ai cani.
  • È molto difficile addormentare un gatto con l'etere, ma una volta addormentato è facilissimo che il gatto ne muoia.
  • Il cloroformio è talmente tossico per i cani che, essendo stato provato prima di tutto su di essi (dal francese Flourens), il suo impiego sull'uomo fu ritardato di moltissimi anni.
  • La morfina, che calma e anestetizza gli uomini, causa eccitamento maniacale nel gatto e nel topo, pecore e maiali ne vengono stimolati anziché depressi, e i cani possono sopportarne dosi 50 volte maggiori di un uomo senza avvertire alcun effetto.
  • Viceversa il succo di limone è veleno per conigli e gatti, le mandorle sono veleno per le volpi, il prezzemolo è veleno per i pappagalli.
  • L'alcool è un veleno universale, tranne che per l'uomo. I maiali sono immuni da quasi tutti i veleni, tranne che dall'alcool.
  • All'uomo non è trasmissibile la gastroenterite virale che falcia la maggior parte dei gatti in tenera età, né il cimurro che fa strage di cani; per contro gli animali sono immuni dalle più gravi infezioni a cui vanno soggetti gli esseri umani. Perfino le pulci conoscono la differenza tra cane e uomo, e quelle dell'uno rifiutano l'altro.
  • Il Talidomide, che fece nascere 10.000 bambini deformi oltre a causare nevrite periferica irreversibile in innumerevoli adulti, è sostanza totalmente innocua per quasi tutte le specie di animali; invece la comune aspirina, che da un secolo l'umanità consuma a tonnellate, causa nascite deformi nei ratti.
Come dice l'autore poco dopo: Si potrebbe andare avanti così riempiendo volumi interi, ma è da ritenere che chiunque non sia un maniaco della vivisezione abbia ormai capito che sarebbe difficile trovare un metodo di ricerca più assurdo e meno scientifico. Inoltre l'angoscia e le terribili sofferenze degli animali strappati al loro ambiente abituale, terrorizzati dalle scene di laboratorio e dalle brutalità cui vanno soggetti, ne alterano talmente l'equilibrio mentale e le capacità di reazioni organiche da falsare a priori qualsiasi risultato.

Sul sito web della Fondazione Hans Ruesch sono disponibili molte informazioni utili e la versione elettronica del libro da cui ho copiato quanto sopra, scaricabile gratuitamente qui. Inoltre già che ci sono segnalo che Imperatrice Nuda si può acquistare su iVegan, è anche un'idea per farne un regalo a qualcuno magari proprio in vista delle prossime festività!!! 212 pagine imperdibili...

News Vegan Society

16 novembre 2009

Aiutoooo! La Vegan Society ha ristrutturato completamente il sito web...tradotto per me significa che devo aggiornare decine di collegamenti qui sul blog perchè ovviamente non funzioneranno più correttamente. Che lavorone, spero di ricordarmeli tutti ma sicuramente qualcosa mi sfuggirà quindi se qualcuno avesse bisogno di controllare qualche ditta specifica ora l'elenco di quelle registrate è visionabile qui, e lo standard è qui. Purtroppo invece nell'archivio del sito non sono più disponibili, almeno non oggi, le note aggiuntive che riguardavano proprio lo standard, cioè: non vengono accettati prodotti sviluppati con la regolare dei soli 5 anni.

Dettaglio importante che spero verrà specificato nuovamente in futuro!!!!! Avvisatemi se trovate aggiornamenti prima di me, grazie!

Ecoriciclo Ecor: detersivi alla spina cruelty-free!

13 novembre 2009

Per fortuna dei detersivi alla spina si parla molto di questi tempi, e ci sono anche siti interamente dedicati all'argomento, ma per chi fosse meno aggiornato si tratta semplicemente di prodotti venduti come ricarica. La prima volta si acquista il prodotto nella confezione originale e successivamente si riempie il contenitore vuoto tramite il distributore ad un prezzo inferiore (ovviamente sempre nello stesso negozio), questo porta ad un minore impatto ambientale con il risparmio di risorse per lo smaltimento e anche al risparmio economico per il consumatore.

Però attenzione, se non si vuole incentivare la sperimentazione animale bisogna sempre controllare chi li produca questi detersivi. Attualmente mi risulta che siano solo 4 le ditte con una policy positiva certificata/autocertificata ad offrire anche gli "sfusi", oggi inizio le segnalazioni di questo tipo parlando nel dettaglio di Ecor.

Ecor non è un produttore, i detersivi e detergenti a proprio marchio vendono prodotti da SAN.ECO.VIT, azienda con tutte le carte in regola:
  • ha aderito allo Standard del NON testato tramite LAV-ICEA
  • non utilizza alcun ingrediente di origine animale
  • le composizioni sono ecologiche certificate AIAB

Al momento le versioni alla spina Ecor disponibili sono:

  • Detersivo per capi delicati
  • Detersivo per piatti con Aloe vera e oli essenziale di arancio e limone
Effettuando la ricarica si risparmia un 20% rispetto al costo della confezione normale. La rete di distribuzione è estesa quindi sono facilmente reperibili, l'elenco dei punti vendita che hanno aderito al progetto dell'Ecoriciclo lo trovate direttamete sul sito web cliccando qui.

A Roma posso confermare che nel punto vendita NaturaSì di Via dell'Arcadia 71 sono sempre disponibil, e il rapporto qualità/prezzo è ottimo!!!

TotsBots: pannolini lavabili

12 novembre 2009

Avviso ai naviganti genitori! Per quelli che cercano di stare attenti un pò a tutto ormai di buone alternative ai pannolini "classici" ce ne sono molte, migliori per l'ambiente perchè più ecologiche e soprattutto cruelty-free..con questi prodotti non si rischia di dare i propri soldi ad aziende con etica discutibile!!! Oggi voglio proprio segnalarvi le proposte di iVegan, negozio online che spedisce in tutta Italia con corriere espresso, e dove i prodotti vengono selezionati con la massima cura.


Vediamo nel dettaglio questi pannolini lavabili, disponibili in confezioni singole o "risparmio" con più pezzi, tra l'altro mi sembrano anche belli a vedersi. Entrambi prodotti dalla TotsBots.


Questo singolo colorato taglia unica da 3,5 a 16 Kg: 18.70€

Il Pocket è consigliato per la notte così il bimbo potrà fare tranquilli sonnellini.
E' formato da uno strato di tessuto in pile cucito lungo tutto la parte interna del pannolino.
Sul lato posteriore è stata lasciata una tasca per poter inserire i vari inserti assorbenti.
La pipì viene assorbita dall'inserto mentre il pile rimane asciutto così anche la pelle del bambino.

• Morbidi elastici sul girovita e sulle gambine, ma a prova di perdite.
• Interno in pile, però è morbido come il cotone.
• Con velcro, così non ci sono scuse per i papà!
• Inserto removibile in bambù oppure in cotone.
• Dalla nascita al vasino, semplicemente regolando i bottoni risposti sul davanti.
• Con inserto in bambù per ogni pannolino


Quest'altro modello invece è taglia 1 (3,5 - 8 Kg), sempre parlando del singolo: 14.50€


Questo pannolino è ideale per i neonati.
Morbidissimo e soffice. perfetto per la pelle delicata ma fantastico d'estate.
Molte mamme tolgono la mutandina che lo ricopre e lo lasciano solo con il pannolino, così il bimbo si sentirà ancora più fresco.
Inoltre ha una doppia barriera per le fuoriuscite di pupù, una sono gli elastici del pannolino l'altra gli elastici della mutandina.

• Morbidi elastici sul girovita e sulle gambine, ma a prova di perdite.
• Con velcro
• Booster staccabile
• Sottile
• Antibatterico
• Il bambù assorbe il 60% in più rispetto al cotone
• Se si usa l'asciugatrice, farlo con il ciclo più basso

Che ne pensate? Non trovate siano molto interessanti, in più al momento potreste anche provarli risparmiando del 10%, come??? Leggete tutti i dettagli qui.

Faith in Nature cosmetics

06 novembre 2009

Eccoci qui con altri cosmetici cruelty-free made in England..ma come si fa a non parlarne? Vediamo un pò le caratteristiche di questi prodotti Faith in Nature, per prima cosa chiariamo subito la policy dell'azienda:

certificata da BUAV, ha aderito allo Standard del non testato con 1988 come fixed cut-off date (FCOD), questo significa che non utilizza ingredienti che siano stati testati su animali dopo quell'anno..salvo la linea "Clear Spring" che ha invece 2002 come FCOD, come ben specificato nel sito.

Le
accreditazione etiche generali le troviamo nel dettaglio qui. Non mancano poi tutta una serie di Awards, visionabili direttamente qui.

Che tipo di ingredienti vengono usati? Andiamo tranquilli, la ditta li seleziona con cura, e molti sono anche biologici:
  • No a ingredienti geneticamente modificati
  • No a coloranti sintetici e profumi
  • No a SLES, SLS e Parabens
  • SI a conservanti naturali o ecologicamente certificati
  • SI a puri oli aromatici e ingredienti a base di erbe

I prodotti sono quasi tutti vegan e anche registrati alla Vegan Society, in realtà c'è solo qualche piccola eccezione con quelli per capelli al Neem e Propolis, che appunto contengono propoli.

Ogni scheda ha l'inci completo del prodotto e consultare il sito è veramente piacevole perchè molto dettagliato, non lascia dubbio alcuno. Riguardo ai prezzi..date un'occhiata e giudicate voi, so di ripetermi ma veramente è incredibile il rapporto prezzo/qualità che spesso c'è all'estero.

Le linee attualmente in produzione sono queste:

Cura dei capelli - Bagno e doccia - Saponi e saponette - Cura della pelle - Fazzoletti detergenti e deodoranti - Piatti e bucato - Igiene intima femminile

Dal sito web ufficiale non effettuano direttamente spedizioni internazionali, andrebbe fatta una richiesta specifica per avere una quotazione delle spese, ma non è un problema perchè i prodotti sono facilmente reperibili su altri siti inglesi, ne segnalo alcuni:
Infine c'è una buona notizia per chi non vuole acquistare dall'estero, in questo caso c'è anche un distributore italiano però purtroppo per ora i prodotti costano il doppio: www.goccianaturale.it

Bene, credo di aver detto proprio tutto! Fateci un pensierino, io l'ho già concretizzato..arriverà presto una recensione personale su un paio di prodotti per capelli!!!

Epilogo Hedera Natur

04 novembre 2009

Così giusto en passant per i più "malfidati", chiudo la trilogia informativa su Hedera Natur! L'azienda è nuovamente nella lista ufficiale del non testato garantito da LAV-ICEA, quindi chi aveva smesso di acquistare i suoi prodotti può ricominciare a farlo tranquillamente. Anche se non vengono aggiornate sempre in tempo reale ecco perchè controllare regolarmente le liste cruelty-free può essere fondamentale, e può essere altrettanto importante richiedere garanzie ai produttori che come in questo caso..ha funzionato!!

I prodotti Almacabio e Equo sono da sempre tra i miei preferiti per il bucato e la pulizia della casa, e con l'occasione ricordo che tutte le linee del marchio sono prive di ingredienti di origine animale, mi spiace solo che ancora non abbiano fatto le versioni alla spina, cosa che invece altre aziende dello stesso tipo già fanno..in compenso però bisogna dire che è apprezzabile la scelta dei nuovi contenitori più ecologici, come per esempio questo in plastica riciclata:

Cosmetici Organic Blue

02 novembre 2009

Una nuova segnalazione per chi ama acquistare online, e volentieri anche dall'estero..come me! Oggi si parla dei cosmetici naturali Organic Blue di HealthQuest Ltd - brand inglese non ancora distribuito in Italia - che sono davvero degni di nota perchè totalmente cruelty-free. Tutti i prodotti sono registrati alla Vegan e Vegetarian Society, e quelli certificati dalla Soil Association sono anche biologici. La cosa incredibile poi è che i prezzi siano molto competitivi per la categoria!

L'idea di base "Organic Blue" è nata a fine 1999 dal team HealthQuest originario dall'India, volevano creare qualcosa che all'epoca mancava sul mercato..una linea di prodotti in sintonia con la natura e con la loro filosofia di vita. Ma ecco l'essenza del marchio direttamente dalle parole di:


Essendo di origine indiana, ma cresciuti nel Regno Unito, tutte le nostre azioni nella vita quotidiane sono sempre state influenzate da parte della nostra ricca tradizione Jainista - un'antica filosofia basata sull' "ahimsa" (non -violenza) e il rispetto per la vita . Per esempio, essendo vegetariani sin dalla nascita per rispetto verso la vita degli animali; nostra nonna ci ha insegnato a rimuovere con molta cura ogni insetto dalla casa senza causargli alcun danno - anche la più piccola delle creature era importante. Quindi il nostro tentativo di utilizzare solo prodotti totalmente privi di ingredienti di origine animale vale a dire anche prodotti naturali in generale.


Inoltre, nostra madre ci dava spesso (e lo fa ancora) erbe indiane basandosi su ricette ayurvediche per la cura delle malattie, e le abbiamo accettate come parte integrante dei nostri medicinali accanto al paracetamolo! Siamo diventati davvero una fusione tra Oriente e Occidente.

Così, ora abbiamo avviato una ricerca per lavorare con esperti nei loro rispettivi campi - aromaterapia, fitoterapia o cura del corpo - per offrire prodotti eccezionali, sia per il corpo e la mente, fondendo insieme gli ingredienti provenienti da tutto il mondo.

Per quanto riguarda animare la mente, stiamo inviando "il pensiero ispiratore" via e-mail una volta alla settimana, si spera possa dare alle persone qualche minuto di svago e riflessione al di fuori dei doveri giornalieri, e di contribuire in qualche modo a migliorare la propria vita .

Ci si può iscrivere al pensiero ispiratore subito nella home page del sito alla voce Inspire.

Ora vediamo cosa ci offre la ditta:
MensVapour/Bath Mood BlendsFood SupplementsBodycare

Infine per gli acquisti consiglio - www.soorganic.com - dove le spese di spedizione per l'Europa sono di circa 11 euro, quindi già ordinando solo 3/4 articoli i costi del trasporto si ammortizzano dato che come dicevo prima, i prezzi dei cosmetici sono contenuti. Per dare un'idea: uno shampoo da 250 ml costa solo £ 3.99, cioè neanche 5 euro per un prodotto etico e di ottima qualità...!

Pennelli per make-up EcoTools!

27 ottobre 2009

EcoTools Bamboo 5pc Makeup Brush Set
Ecco qui un bel set di pennelli amici degli animali e dell'ambiente: il manico è realizzato in bamboo - pianta a basso impatto ambientale sulle risorse della terra perchè la coltivazione è altamente sostenibile - e la ghiera è in alluminio riciclato, tra l'altro anche elegante! Le setole sono in taklon, materiale sintetico, soffice, e totalmente cruelty-free.

Sono piuttosto diffusi in rete ma voglio segnalare questo shop - www.shopvegan.co.uk - perchè mi piace in modo particolare, ha un buon assortimento anche di cosmetici e vitamine vegan e cruelty-free. Le spese di spedizione internazionali partono da sole £ 5.50 e variano in base al peso dell'ordine, comunque vengono calcolate automaticamente dal sistema. Dettaglio importante: è richiesta la firma alla consegna, ottimo perchè non si corre il rischio che il pacco venga abbandonato incustodito al portone!

E' disponibile il set completo a £ 14.99 ma i pennelli si possono acquistare singolarmente secondo le proprie necessità, e diciamo anche che prodotti equivalenti in Italy costano qualcosa in più!

EcoTools Bamboo Blush BrushEcoTools Bamboo Foundation BrushEcoTools Bamboo Eye Shading BrushEcoTools Bamboo Lash & Brow GroomerEcoTools Bamboo Mini Brush Applicators

Novità iVegan shop!

13 ottobre 2009

100% Vegan - 100% Biologico - 100% Etico

Come accennavo non troppo tempo fa, in rete c'è un nuovo e-shop importante che da Roma spedisce in tutta Italia! Essendo nato di recente l'assortimento è ancora in evoluzione e soggetto a cambiamenti...qualche prodotto infatti è stato aggiunto e qualcosa invece è ordinabile solo su prenotazione, troviamo i dettagli nelle singole schede! Ma allora qual'è la novità di oggi?

Sono appena arrivati i cosmetici cruelty-free di Verdesativa!

Verdesativa è una piccola azienda italiana specializzata nella produzione di cosmetici naturali e dermocompatibili a base di olio di Canapa Sativa, le cui proprietà benefiche sono ormai note, e tutte le linee del marchio sono registrate alla Vegan Society, quindi anche vegan garantite!

Ricapitolando, su iVegan shop attualmente troviamo: alimenti non sempre facilmente reperibili, pacchi assaggio, borse e accessori vari, libri, e cosmetici per tutta la famiglia, c'è anche la linea Baby.

Cos'altro troveremo in futuro? Tenete sotto controllo il negozio per non perdervi novità e promozioni! Ah dimenticavo, le condizioni di vendita sono molto chiare, tutti i dettagli per le modalità di pagamento sono qui e le info sulle spedizioni sono qui.

Che altro dire?! Buono shopping!!!!

Appello su Genova e dintorni...

Oggi sono qui a parlare di un progetto dell'associazione animalista Onlus "LilliPet" di Sestri Levante, l'obiettivo è quello di incentivare le adozioni di animali con idee concrete...logicamente c'è bisogno di supporto su più fronti e quindi spero davvero che ricevà l'attenzione che merita.


Credo sia superfluo ricordare la terribile situazione in cui si trovano canili e gattili, ovunque! Se siete in zona o siete comunque interessati a sostenere il progetto collaborando con loro, leggete di cosa si tratta nel dettaglio qui, e naturalmente diffondete.

L'associazione è nata da poco, precisamente lo scorso luglio, e il sito web è ancora in fase iniziale ma trovate i vari reacapiti per i contatti, se poi qualcuno avesse le conoscenze giuste..sarebbe ottimo!