venerdì 27 febbraio 2009

HERBATINT, altre tinte per capelli cruelty-free

Aggiungiamo un vasto assortimento di tinte vegetali per capelli: Herbatint! Sul sito ufficiale non c'è alcuna informazione riguardo la policy aziendale, a dimostrazione di quanto l'aspetto "cruelty-free" spesso non sia ritenuto un punto fondamentale, ma ora grazie alla guida Naturewatch ho scoperto che il produttore in realtà ha le carte in regola, la sua FCOD (fixed cut-off date) è 1991.


Tra l'altro la linea è prodotta proprio in Italia da Antica Erboristeria srl di Roma, ma il marchio registrato è ben distribuito in tutto il mondo, ha ricevuto anche un premio di qualità per il non utilizzo di ammoniaca e altre sostanze potenzialmente aggressive.
Per ora ne ho sperimenatata solo una, e con risultati deludenti..ma per un errore tutto mio e non per colpa della tinta. 


Ho ordinato la 9N biondo miele su Natsabe per fare i "colpi di sole" usando la cuffia, in breve, mi sono ritrovata con dei bellissimi "colpi di miele". 
Il colore rispecchia proprio la descrizione, non c'è che dire! Comunque l'impatto con la tinta in sè mi è piaciuto e penso che azzeccando la tonalità giusta si potrebbero avere ottimi risultati, poi anche la durata del colore mi è sembrata piuttosto buona..ci sono volute svariate settimane prima che i capelli tornassero al colore naturale.

    P.S. Sulla 12° edizione della guida Naturewatch uscita a luglio 2010, il marchio Herbatint è passato nella lista negativa, eventualmente però chiedete conferma al produttore (il sito è in manutenzione ma c'è la mail per i contatti) oppure contattate il distributore inglese perchè potrebbe esserci stato qualche disguido come successo con BarryM, insomma non si sa mai.

    martedì 24 febbraio 2009

    BarryM, make-up e smalti a tutto colore


    Se amate il make-up e gli smalti super colorati, BarryM è proprio il sito per voi, lo definirei "Il paese dei balocchi"! La ditta è inglese e ha una policy ben precisa in merito agli ingredienti utilizzati, è infatti approvata da Naturewatch.


    Il colore a 360%, veramente di tutto e di più, anche glitterato...non essendo pratica del settore non immaginavo ci potesse essere una tale scelta, se non parlate inglese fatevi aiutare o usate un traduttore online (ne trovate un paio linkati nella colonna di destra) insomma, non mancate di farci un tour generale!


    Gli ingredienti in generale non sono tutti naturali, ho controllato vari Inci e nella mischia ne ho visti anche di sconsigliati, però rientrano nella media di quelli usati in questo settore e sta di fatto che i prodotti siano molto apprezzati all'estero, i prezzi poi sono davvero per tutte le tasche e non serve rinunciare all'etica.

    Tutti i prodotti BarryM sono adatti a vegetariani, quelli vegan sono contrassegnati e identificabili subito, trovate tutti i dettagli qui. Le spese di spedizione del negozio sono assolutamente contenute.

    Allora gustatevi l'intero assortimento su: www.barrym.com

    Per gli acquisti online segnalo anche il Vegan Store inglese, e se poi vi dovessero servire anche vitamine e integratori, ottimizzate l'ordine effettuandone uno da quest'altro e-shop perchè trovate un vasto assortimento sia di cosmetici BarryM che di vitamine registrate alla Vegan Society: Green Valley Trading Co.

    P.S. C'è una buona notizia, possiamo acquistare i cosmetici BarryM (esclusivamente quelli vegan) con il 10% di sconto grazie ai negozi che hanno aderito al programma di StilEtico, e che tra l'altro fanno parte proprio della già citata Green Valley Trading. Buono a sapersi, no?

    Oh, bad news! Dalla Compassionate Shopping Guide 12° edizione si scopre che BarryM non rispetta più la FCOD e di conseguenza non gode più della certificazione Naturewatch. Mannaggia..attendo chiarimenti dalla ditta sperando che ci sia stato solo un malinteso al momento della pubblicazione della guida, cosa probabile anche perchè sul sito BarryM dichiara di essere ancora in regola.


    P.S. Ragazze stiamo tranquille, come speravo BarryM è sempre cruelty-free, mi è stato confermato! C'è stato un disguido e purtroppo Naturewatch ormai aveva già stampato la guida, nella prossima edizione l'azienda sarà inserita di nuovo ufficialmente intanto però l'hanno citata nella sezione delle new entries sul nuovo sito web, visionabile qui! Che sollievo..avevo appena preso il mascara!

    Dentifrico Echinacea A.VOGEL 100gr.

    Altro prodotto per l'igiene orale che voglio consigliare a tutti. Ottimo dentifricio sotto tutti i punti di vista, non credo potrebbe deludere qualcuno, è cruelty-free, vegan e naturale, lascia veramente una sensazione piacevole.
    Gli ingredienti sono quasi gli stessi del Dentaforce "normale" che trovate nella stessa etichetta, sempre della A. Vogel, in realtà poi l'echinacea c'è in entrambi, questa versione ha solo qualcosa in più.
    Non saprei descriverne esattamente il retrogusto, è meno dolce rispetto all'altro e forse leggermente "erboso", comunque molto gradevole e la menta si sente anche qui, da provare!

    Info sull'azienda visionabili qui

    Ditta approvata da CCF: Choose Cruelty Free (Australia)

    Ingredients: Acqua (Water), Sorbitol, Calcium Carbonate, Silica, Alcohol, Glycyrrhiza glabra (Licorice extract), Potentilla erecta (Tormentil extract) Astragalus gummifer (Tragacanth gum) Mentha piperita (Peppermint oil) Echinacea purpurea (Coneflower extract), Vaccinium myrtillus (Bilberry extract) Acacia catechu, Rosemarinus officinalis (Rosemary Oil), Limonene, Eucalyptus globulus (Eucalyptus globulus oil), Linalool.

    Acquisti su strada: NaturaSì

    Acquisti online su: www.drogheriaremogna.it

    P.S. Per dovere di cronaca, la certificazione CCF non è stata  rinnovata nel 2010 ma la composizione del prodotto non è stata modifica quindi a mio avviso non è rilevante in questo caso, guardate gli ingredienti!

    giovedì 19 febbraio 2009

    Smalti e solventi per unghie

    La segnalazione di oggi è un pò povera...per le amanti delle unghie colorate non ho trovato molto di cruelty-free garantito, già disponibile in Italia, comunque intanto ecco qui poi passerò ai negozi stranieri dove la scelta è sempre più ampia.

    • La linea Lepo approvata da LAV comprende: smalti colorati, il nutriente, il rinforzante e il solvente all'acqua. (P.S. L'azienda è passata dalla certificazione LAV all'autocertificazione, è su VIVO quindi va ancora bene)
    • La linea Dr. Taffi approvata sempre da LAV: ha solo tre smalti non colorati, il naturale, il trasparente e il beige perlato. Non li ho visti in rete, cercare i rivenditori su strada lì sul sito. (P.S. L'azienda è uscita dalla Standard)
    • La Sante approvata da Naturewatch e certificata BDIH: offre vari smalti colorati e il solvente con bio alcohol (senza acetone).

    Qualche sito utile per acquisti:

    mercoledì 18 febbraio 2009

    Natracare, per lei!


    Altri assorbenti igienici di buona qualità, e naturalmente cruelty-free! La linea Natracare offre le classiche varianti, dal tampone interno al proteggi slip. La ditta è inglese ma i prodotti sono distribuiti e apprezzati in tutto il mondo, ovunque voi siate c'è la possibilità di provarli...basta controllare alla voce: Where to buy




    Ecco le caratteristiche generali: non sbiancati con cloro - senza profumo - solo materiali naturali - senza plastica - biodegradabili
      Per acquisti in rete segnalo: 


      Su strada invece si trovano facilmente nei soliti punti vendita NaturaSì e molto probabilmente anche in qualsiasi altro negozio di prodotti biologici.

      martedì 17 febbraio 2009

      Crocchette alla melamina uccidono tre cagnolini nel trevigiano.

      Dalla newsletter di Animal's Club

      Comunicato del 17 febbraio 2009

      A Treviso le crocchette alla melamina uccidono tre cani - le analisi dell'istituto Zooprofilattico sulle crocchette incriminate non lasciano dubbi: riscontrata melamina in quantità 560 volte superiore al consentito. La LAC del Veneto chiede che venga reso noto il nome del prodotto e che venga sequestrato dagli scaffali di tutta Italia. Andrea Zanoni presidente della LAC del Veneto: ci costituiremo parte civile nel processo contro l'azienda lombarda che ha posto in commercio le crocchette alla melamina.


      Lo scorso agosto 2008, A.P. una signora di San Fior, comune della provincia di Treviso, in seguito all'inspiegabile morte contemporanea di ben tre dei suoi dodici cani, due maltesi ed un lhasa, ha voluto vederci chiaro provvedendo a sottoporre ad autopsia i propri animali e a far fare specifiche analisi chimiche al cibo a loro fornito.

      Dalle autopsie dei suoi beniamini effettuate dall'Istituto zooprofilattico del Veneto è emerso che gli animali erano stati colpiti da blocchi renali e nefrite. In seguito a questi primi accertamenti la signora ha provveduto a far effettuare degli accertamenti su delle crocchette di una nota azienda lombarda, somministrate ai propri cani, tramite l'Istituto Zooprofilattico di Torino, competente per l'intero Nord Italia dal quale in data di giovedi' 12 febbraio scorso sono arrivati i referti analitici.

      Dai due campioni esaminati è risultata la presenza della melamina per valori rispettivamente pari a 158 milligrammi per quintale e 1.400 milligranmmi per quintale, ovvero entrambi superiori al limite massimo consentito pari a 2,5 milligrammi per quintale di mangime. Quindi le analisi non hanno lasciato dubbi sulle cause della morte dei cani essendo stati rilevati valori di melamina superiori di addirittura 560 volte il limite massimo consentito dalle vigenti normative sanitarie.

      Le analisi effettuate da entrambi gli istituti sono state trasmesse all'ULSS 7 che tramite il responsabile del dipartimento di prevenzione, Dott. Antonio Brino, sono state trasmesse già venerdi' scorso all'Assessorato alla Sanità della Regione del Veneto ed al Ministero della Salute. Ora resta da chiedersi quanti sono in realtà i cani morti in Veneto ed in tutta Italia a causa di questo tipo di avvelenamento considerato il fatto che sono pochi i proprietari disposti ad effettuare lunghe, complesse e costose analisi come ha fatto la signora di San Fior.

      La LAC, tramite il presidente della sezione Veneto, Andrea Zanoni, ha interpellato il dott. Brino che ha riferito che sono in corso accertamenti presso l'azienda lombarda per verificare le cause e l'entità del fenomeno di contaminazione da melamina nei mangimi commercializzati, verificando tra l'altro se alcuni degli ingredienti utilizzati sono stati importati dalla Cina; purtroppo non è stato possibile conoscere il nome dell'azienda incriminata che comunque dovrebbe diventare a breve di dominio pubblico.

      In Cina, come molti ricorderanno, recentemente la melamina è stata la causa della morte di cinque bambini e dell'intossicazione di altri sessantamila in quanto utilizzata come aggiunta al latte, negli USA inoltre questa sostanza ha provocato la morte di centinaia di cani che avevano ingerito mangimi secchi come quelli attualmente oggetto di indagine da parte delle autorità sanitarie italiane.

      "Andrea Zanoni presidente della LAC Lega Abolizione Caccia del Veneto ha dichiarato: "Abbiamo comunicato alla signora la nostra disponibilità di costituirci parte civile nel prevedibile processo contro l'azienda che ha posto in commercio queste crocchette al veleno. Auspichiamo che le autorità competenti rendano pubblico immediatamente il nominativo dell'azienda produttrice di queste crocchette ed il nome del prodotto provvedendo al loro tempestivo sequestro su scala nazionale per evitare altri possibili avvelenamenti dei beniamini di ignari cittadini. Giova ricordare che solo all'interruzione della somministrazione di queste crocchette la signora di San Fior è riuscita a salvare gli altri suoi nove cani. "

      Altre info su questo argomento, cliccare qui.

      News 28-02-09


      La marca incriminata in questo caso: www.corriere.it

      Prodotti ritirati:


      Duck and Barley con lotto 099, dettagli qui
      Mangime C1 con lotto 094, dettagli qui

      Aggiornamenti su Animal's Club, leggere fino in fondo la voce "Allarme cibo"

      lunedì 16 febbraio 2009

      The Naturewatch Compassionate Shopping Guide 11th edition


      Per chi non conoscesse ancora Naturewatch, è una nota organizzazione non-profit inglese, promuove la prevenzione della crudeltà sugli animali pubblicando informazioni e facendo grandi campagne contro la sperimentazione animale, promuove il World Animal Day, e tanto altro ancora. Opera all'interno del sistema democratico e condanna tutte le attività illecite, crede che un approccio evolutivo sia meglio di uno rivoluzionario.
      In UK è molto rispetta e la sua "Guida allo shopping compassionevole" gode di notevole fama in patria, tra l'altro è stata la prima nel suo genere perchè è in stampa dal lontano 1993 quindi da ancor prima che nascesse lo Standard del non testato.


      Purtroppo non è consultabile online come le altre guide al cruelty-free (in rete c'è solo una piccola parte), quindi va acquistata, ma costa solo 3 sterline e la spedizione pochi spiccioli, la spesa è veramente più che accessibile a chiunque. Direi proprio imperdibile, da mettere subito nel carrello!!!
      E' un libretto 21 x 10 cm di 80 pagine, anche se dalla mia foto sembra più una confezione di tinta per capelli. Bisogna dire che è fatta molto bene, è divisa per categorie proprio una per una, tipo prodotti per l'igiene orale, shampoo etc., c'è poi il relativo elenco di ditte "negative". Vengono segnalati anche negozi e supermercati su strada, ovviamente questa sezione è utile solo a chi si trova in Inghilterra, ma ci sono molte segnalazioni di siti web che invece sono utili a tutti.
      Altra cosa carina, insieme alla guida arrivano dei tagliandini con vari sconti utilizzabili tramite gli acquisti online, non tutti i negozi  che hanno aderito all'iniziativa spediscono in Italia, ma occasioni di risparmio ce ne sono comunque anche per noi!

      Tutti i dettagli per ordinare la guida: www.naturewatch.org

      (esempio di ditte ok)

      Un'azienda per essere approvata Naturewatch ed essere quindi inserita nella guida, deve avere due requisiti fondamentali e dimostrabili:

      • una FCOD (fixed cut-off date), cioè non utilizzare ingredienti testati su animali da una data stabilita in poi, non è accettata l'altra pratica in uso dei soli 5 anni (5-year Rolling Rule). Ovviamente tale policy è estesa a tutti i fornitori di materie prime, ove presenti.
        • non essere imparentata con altre (sempre nel settore cosmetico) che praticano o sovvenzionano test su animali. Il solito esempio, The Body Shop/L'Oréal. 



            P.S. A luglio 2010 è uscita la 12° edizione!

            venerdì 13 febbraio 2009

            LIMAV, hai i requisiti? Iscriviti!

            I Medici Internazionali, LIMAV (Lega Internazionale Medici per l’Abolizione della Vivisezione), sono un’Organizzazione internazionale, fondata a Zurigo il 24 ottobre 1987, che si occupa di antivivisezione a livello scientifico. L’Organizzazione è composta da tutti coloro che, contrari alla vivisezione, appartengono a quei settori di ricerca in cui essa viene praticata.
            Lo scopo dell’Organizzazione consiste nel miglioramento della salute pubblica attraverso l’abolizione di ogni esperimento su animali nei vari Paesi del mondo e attraverso ogni genere di iniziativa volta a migliorare esistenti condizioni ecologiche che possano causare danni alla salute umana ed alla vita animale e vegetale nel suo complesso.

            L'adesione è completamente gratuita e non comporta altro obbligo se non la condivisione dello Statuto. Possono aderire ai Medici Internazionali "LIMAV" i laureati in:

            • Medicina e Chirurgia
            • Medicina Veterinaria
            • Biologia
            • Scienze Farmaceutiche
            • Chimica
            • Chimica e Tecnologia Farmaceutica
            • Scienze Naturali
            • Psicologia
            • Ingegneria Biomediche
            • ed, eccezionalmente, personalità che si siano distinte nel settore medico-scientifico

            Dal sito appena rinnovato, tutti i dettagli: www.limav.org

            E' possibile sostenere i Medici Internazionali LIMAV tramite libere offerte, le varie modalità sono elencate qui. Ricordo anche che la lega è finanziata dall'OIPA.

            giovedì 12 febbraio 2009

            Pannolini e assorbenti da donna ecologici NATURAE'


            La W.I.P. Spa è una di quelle aziende italiane impegnate attivamente sul piano della eco-sostenibilità, la sua produzione comprende anche altri articoli ma oggi vorrei puntare l'attenzione su questi due in particolare perchè sono veramente di largo consumo e di grosso impatto ambientale! Ridurre i consumi in generale dovrebbe essere un obbligo per tutti, usare altre alternative, come ad esempio quelle lavabili, è sicuramente positivo ma non sempre è facilmente praticabile, almeno non da tutti, quindi è anche utile sapere che comunque esiste qualcosa di molto meno dannoso rispetto al prodotto "classico".



            Quello che rende speciali i prodotti della linea Naturaè, rispetto ad altri della stessa categoria, è l'utilizzo di una determinata fibra naturale, chiamata Pla-Ingeo (a base di polimeri derivati dalla fermentazione degli amidi vegetali) che associata ad altre sostanze vegetali come il Mater-bi, crea un prodotto veramente molto biodegradabile. Gli assorbenti lo sono quasi al 100%, i pannolini per bambini arrivano ad una percentuale leggermente inferiore.

            La ditta ha anche ricevuto di recente un premio proprio a titolo "ecologico". Tutte le certificazioni etiche si possono visionare direttamente qui e non mancano neanche le informazioni sulla tracciabilità dei materiali, un sito veramente molto ricco di dettagli.

            I pannolini sono disponibili di varie misure e anche gli assorbenti esterni soddisfano le varie necessità femminili, tenetelo presente quando dovete scegliere. Io uso regolarmente alcuni prodotti della linea che prendo da NaturaSì e mi trovo bene, comunque sono reperibili in altri punti vendita: alla voce Rivenditori cliccare sulla regione d'interesse.


            Come sempre segnalo qualche sito utile per gli acquisti online:

            mercoledì 11 febbraio 2009

            Tracolla in canapa e cotone SATIVA

            Le mie sperimentazioni continuano! Questa marca l'avevo già segnalata in precedenza perchè mi sembrava avesse un assortimento particolarmente interessante, ma ancora non ne avevo acquistato alcun prodotto, adesso posso parlare di questa borsetta che ho preso recentemente, e lo faccio anche con piacere perchè sono molto soddisfatta! Le rifiniture generali sono veramente ottime, all'interno c'è una tasca con zip, un taschino per cell e un anello di tessuto con un bel moschettone, utile per chiavi etc.

            Le misure sono all'incirca 18 x 22 cm, la profondità è di 6cm nella parte inferiore, quindi è piccolina...ma deliziosa! Sono disponibili tanti altri modelli carini e anche meno sportivi di questo, ricordo però che alcuni hanno le rifiniture in pelle animale...occhio ai dettagli!

            Comunque, nel sito della ditta trovate anche delle belle foto, abbiamo appurato che quelle della sottoscritta non sono molto buone: www.sativabags.com


            Ah, mi stavo dimenticando, l'ho presa in grigio su eBay ma è disponibile anche in altri colori!

            martedì 10 febbraio 2009

            HSUS e Procter & Gamble, lo sapevate?

            Io no! Pochi giorni fa sono capitata in questo sito, il titolo "Metodi che non utilizzano animali per i test di tossicità" prometteva bene e l'ho aggiunto ai links sulla destra...poi torno a leggerlo con calma e cosa scopro? E' un sito della HSUS, organizzazione americana molto nota e stimata, con il contributo della Procter & Gamble, multinazionale tra le più boicottate al mondo, c'è proprio il copyright in basso a sinistra della pagina...all'inizio non l'avevo notato, era presa dai contenuti! Questa collaborazione è in corso già tre anni, in questo appena finito, la Procter & Gamble ha finanziato due borse di studio, i vincitori hanno ricevuto $ 25.000 ciascuno per progetti alternativi alla sperimentazione animale! Premesso che io non comprerò mai più un prodotto P&G, e sottolineo "mai più" perchè in passato purtroppo l'ho fatto, mi chiedo perchè notizie del genere non vengano molto pubblicizzate...ma soprattutto mi chiedo perchè l'HSUS abbia voluto associare il suo nome a quello della P&G? Ci sono siti "seri" espressamente dedicati contro il business di questa multinazionale quindi devo per forza pensare che sia sempre attiva nella sperimentazione animale (direttamente o indirettamente che sia) perchè il boicottaggio è ancora forte..che sia solo una facciata per cercare di riguadagnare punti? Perchè investe in pratiche "etiche" e non adotta ufficialmente una policy cruelty-free??? Quello sì che sarebbe stato un gesto significativo e apprezzabile! Non ho per niente gradito questa relationship, sono delusa e qualcosa mi sfugge...opinioni?????

            Il sito: www.alttox.org

            L'articolo: The HSUS and Procter & Gamble recognize "Alternative Awards"

            La pagina tradotta in italiano da Google, cliccare qui.

            lunedì 9 febbraio 2009

            Make-up minerale LEPO


            Torniamo sui trucchi minerali con la linea Lepo, anche la Pedrini Cosmetici approvata da LAV ha una propria linea minerale e i prodotti si possono trovare facilmente nelle erboristerie, quindi alla portata di tutte! Per saperne di più consultare: www.lepo.it

            PURE MINERAL MAKE-UP è un concetto cosmetico innovativo che offre straordinari vantaggi:




            • minimizza i rischi di allergie poiché contiene esclusivamente materie prime eudermiche profondamente affini alla pelle ed è privo di ingredienti difficilmente tollerabili dalle pelli più sensibili
            • protegge la pelle dall'inquinamento atmosferico, ma la lascia respirare e non occlude i pori
            • ha una tenuta e una resa senza precedenti, decisamente superiore ai cosmetici da trucco tradizionali, grazie alle alte concentrazioni di pigmenti minerali.

            Il trucco minerale Lepo utilizza esclusivamente pigmenti naturali ricavati dal mondo minerale, altamente micronizzati e purificati, che non contengono coloranti di sintesi e sono testati al Nickel.

            Per acquisti comodi online segnalo: www.econsumi.com e www.oliessenziali.it

            P.S. L'azienda ha deciso di non rinnovare l'adesione allo "Standard del non testato" con LAV, ma non ha affatto cambiato policy ed è sempre cruelty-free, solo che ora si autocertifica ed è elencata su VIVO. Per eventuali aggiornamenti controllate direttamente la lista lì sul sito:

            sabato 7 febbraio 2009

            INIKA, make-up minerale

            Ecco una di quelle segnalazioni per poche, anzi, visto che i prodotti non sono distribuiti in Italia, ma veramente non si può mancare di citarla, e poi potrebbero sempre essere reperibili in futuro. Ho scoperto l'australiana Inika durante i miei controlli di routine, è certificata CCF per l'aspetto cruelty-free e la produzione (pennelli compresi) è interamente "vegan" approvata dalla Vegan Society. Come dicevo non è ancora reperibile in Italia ma è distribuita in Inghilterra quindi le appassionate del settore hanno comunque la possibilità di acquistare a distanza senza grosse difficoltà.

            Dal negozio online inglese non si capisce se spediscano anche in Italia, mi spiace ma nel caso bisogna chiedere info alla ditta, comunque sul sito trovate tutte le info sui prodotti e se siete proprio in UK, ci sono anche molti rivenditori su strada consultabili direttamente alla voce retailers sul sito.


            Chi invece spedisce di certo anche da noi è Naturisimo che ha un vasto assortimento Inika e le spese di spedizione sono contenute, è anche richiesta la firma al ricevimento del pacco che è un'ottima garanzia.


            Per le amiche che hanno problemi con l'inglese segnalo anche un marchio italiano di trucchi minerali, l'azienda attualmente non ha una certificazione cruelty-free ufficiale, ma nello specifico di polveri minerali e/o naturali al 100% in realtà non servono "bollini" particolari. Il sito offre varie modalità di pagamento, spese di spedizione economiche e naturalmente anche i consigli su come utilizzare al meglio i vari prodotti: Trucco Minerale

            News 2010: Inika ha completamente ristrutturato il proprio sito web inglese e ora spedisce ovunque in Europa con £9.99. Attenzione però che a un certo punto della storia avvisavano che il catalogo non era più vegan al 100% perchè era stato aggiunto il carminio in alcuni rossetti...in futuro sarà meglio ricontrollare le schede dei singoli prodotti prima di acquistare!

            giovedì 5 febbraio 2009

            MATT & NAT, borse e portafogli vegan...di classe!

            Matt & Nat è una ditta così nota e rispettata nel settore che non ha bisogno di grandi presentazioni, ma in Italia ancora non è distribuita e non tutti frequentano i negozi online esteri, quindi eccomi qui a pubblicizzarla!!! L'assortimento da donna è molto vasto, borse e portafogli di vari materiali e colori, da uomo c'è qualche portafoglio e qualche borsa più che altro unisex.


            Il fondatore è vegan lui stesso e ha scelto una produzione etica sotto più punti di vista. Il quartier generale è a Montreal, gli acquisti si possono effettuare direttamente online dal sito: www.mattandnat.com


            I prezzi non sono economici ma i prodotti sembrano proprio molto belli, e poi c'è anche il reparto SALE dove al momento ho visto sconti veramente degni di nota! Le informazioni dettagliate sulle spedizioni, qui.



            Altri siti per acquisti in UK: Bourgeois Bohème e Neon Collective

            Altri siti per acquisti in USA: Ahimsa Footwear e Moo Shoes

            Segnalo anche un sito utili nella più vicina Germania: Vegan Basics

            Portafoglio unisex CYCLUS, 100% camera d'aria riciclata

            Ho già segnalato la ditta pochi giorni fa, percui non starò a ripetermi, se vi interessa saperne di più sulla Cyclus e la sua produzione, trovate le informazioni in questo post!

            Parliamo del portafoglio che sto usando da alcuni giorni! Bene, lo posso proprio dire, è veramente carino, molto ben rifinito, morbido e capiente a sufficienza, sono riuscita a metterci un sacco di scartoffie!!! Ora che lo vedo dal vivo penso che forse sia un pochino più femminile di quello che immaginavo, non certo per il materiale ma per la forma che è diversa da quella che mi aspettavo. Forse era intuibile dalle foto in rete che lo mostrano aperto, ma non mi ero resa ben conto di questo dettaglio: non è "rettangolare", la parte inferiore sinistra si allarga di circa 2cm, diciamo che è "scampanato"!

            Ho scattato personalmente svariate foto, tra cui queste due del post, nel tentativo di catturarne la reale forma, niente da fare, chiuso continuava a sembrare rettangolare, proprio un buon effetto ottico! A me piace molto ugualmente e mi sento di consigliarlo ma ho preferito specificarlo perchè per altri potrebbe essere motivo di delusione! Cliccando sulla foto si ingrandisce, un pò!!!

            La produzione di pellicce di ASTRAKAN

            Ecco come si realizzano queste "pregiate" pellicce di agnellino appena nato o abortito.

            "Due lavoratori sono entrati nella stanza con una pecora gravida tenendola per le zampe anteriori e posteriori. L'hanno buttata a terra e tenuta giù premendole sulla schiena. Lei scalciava, nel vano tentativo di fuggire. Uno dei due ne teneva fermo il posteriore facendo pressione con un piede. Il macellaio le tagliava la gola con un lungo coltello. La pecora continuava a scalciare disperatamente. Poi un altro taglio sulla gola, questa volta più in profondità. Un fiotto di sangue è schizzato sul pavimento attorno a lei. Il macellaio le fatto passare il coltello attorno alla testa, torcendogliela fino a che non si è staccata dal corpo e gli è rimasta in mano."

            "Due minuti dopo, l'altro ha preso il corpo decapitato e l'ha appeso per le zampe. Si vedevano chiaramente vigorosi movimenti all'altezza dell'addome del copro senza vita. Evidentemente l'agnellino non ancora nato si stava dibattendo. Il lavoratore ha colpito l'addome della pecora morta diverse volte: dopo una trentina di secondi non si notava più alcun evidente movimento. Allora ha inciso la pelle della pecora e ha iniziato a scuoiarla."

            "Infine, un altro le ha aperto l'utero e tirato fuori l'agnellino tenedolo su per farcelo vedere bene. Poi ha gettato a terra il feto ed è uscito dalla stanza."

            "Infine, un altro le ha aperto l'utero e tirato fuori l'agnellino tenedolo su per farcelo vedere bene. Poi ha gettato a terra il feto ed è uscito dalla stanza."

            Questi passi sono tratti da un rapporto dell'Humane Society of the United States sulla macellazione delle pecore Karakul a Bukkara, nell'ex repubblica sovietica dell'Uzbekistan.

            Ogni anno quattro milioni di pecore karakul vengono macellate in questo modo in diverse regioni dell'Asia Centrale, Namibia e Sud Africa per produrre le rinomate e pregiatissime pellicce di astrakan.

            Ci sono diversi tipi di queste pellicce: vi abbiamo raccontato come si "produce" quella più "raffinata" e "ricercata". Sono fatte con feti di pecora, uccisi 15-30 giorni prima della nascita naturale. Altri tipi di queste pellicce sono invece ricavate da agnellini di pochi giorni. Uno, due, tre giorni e non di più perché altrimenti la loro pelliccia perderebbe quelle caratteristiche che la rendono tanto "affascinante". Una pecora viene fatta partorire da tre a cinque volte, poi viene uccisa essa stessa per ricavarne il prodotto più pregiato: il cadavere di suo figlio non ancora nato.

            Queste pellicce, per il loro costo sono di pertinenza dell'alta pellicceria, quella che serve gente che può permettersi di spendere oltre 20.000 dollari per un cappotto di questo genere che costa la vita ad oltre 60 animali. Gente, per cui l'appellativo "mostro" suona come un tenero complimento.

            Fonti:

            domenica 1 febbraio 2009

            Vitamine vegan & varie

            Le segnalazioni di oggi non sono frutto delle mie ricerche e ringrazio Paola per avermele lasciate...poi un giorno spero di poterle dare di persona il premio "fedeltà" che le ho promesso!;)
            Lei si è trovata molto bene acquistando da questi due negozi online, entrambi hanno prezzi buoni e offrono spedizioni veloci!

            • Il 1° sito è inglese ed  ha un vasto assortimento di vitamine e integratori in bustine: Just Vitamins, per i dettagli sulle spedizioni leggere qui
            • Il 2° è tedesco ma il titolare è italiano e il sito è disponibile anche nella nostra lingua, ha un vasto assortimento di rimedi omeopatici, fiori di Bach e altri fiori: Homoempatia