
Campagna BUAV:
Abbiamo tempo fino al 2018 per salvare 13 millioni di animali dall'essere avvelenati e uccisi.
Abbiamo tempo fino al 2018 per salvare 13 millioni di animali dall'essere avvelenati e uccisi.
Sul famigerato regolamento europeo REACH si parla tanto e sull'argomento ci sono anche svariati siti web da consultare, ciò nonostante mi sembra che non ci sia ancora troppa chiarezza. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 12 del 15 gennaio 2008 è assai complesso e articolato, è costituito da ben 141 articoli e 17 allegati tecnici.
Il suo intento "nobile" sarebbe quello di tutelare consumatori e ambiente con nuove valutazioni ed eventuali test su circa 30.000 sostanze e prodotti chimici già esistenti sul mercato (prima e dopo settembre 1981) utilizzati per qualsiasi finalità, e relativa registrazione in un database condiviso da tutti gli Stati membri europei.
Nel concreto però, potrebbe portare solo a nuova e inutile sperimentazione animale, perchè sì, non è testando su un topo, coniglio, o qualsiasi altro animale non umano che si possano avere delle reali garanzie di pericolosità, o meno, per l'uomo. C'è tanta differenza tra una persona e l'altra, figuriamoci tra specie diverse..non serve essere uno scienziato molecolare per rendersene conto!
La nota positiva della normativa REACH è che richiede test su animali come ultima risorsa e prevede invece l'uso di metodiche alternative (info rapide nel documento qui), il problema è che non tutte sono gia state validate e rese disponibili quindi inevitabilmente per alcune sostanze una nuova ondata di sperimentazione animale arriverà.
Entrato in vigore nel 2007, il nuovo programma di valutazione e registrazione è passato alla fase operativa solo l'anno successivo ma prima di quello che credevo, pensavo infatti si potesse stare tranquilli ancora per un altro pò. Delle procedure per garantire l'armonizzazione in tutta l'Unione europea se ne occuperà l'agenzia ECHA. Le sostanze registrate nel database da aprile 2009 al 3 febbraio 2010 sono già 2306, e sono visionabili nel pdf disponibile qui. (P.S. Il sito è stato aggiornato e la lista è scaricabile in altri formati, però non troviamo più le date di riferimento come prima)
C'è inoltre da segnalare che il primo test su animali è stato richiesto dall'ECHA solo a dicembre 2009 (info rapide qui e dettagli alla pagina 10 qui) dopo che più di 2000 sostanze erano già state approvate (come da immagine sopra) e questo ovviamente dimostra che non tutto verrà testato nuovamente in vivo come si dice in giro, avverrà solo in caso l'ECHA lo ritenga necessario per determinate sostanze sulle quali c'è scarsa o poco "affidabile" documentazione.
I produttori e importatori di sostanze chimiche hanno comunque fino al 2018 per mettersi in regola, e come dice la BUAV - British Union for the Abolition of Vivisection - c'è ancora tempo per poter migliorare le cose. Come partecipare attivamente? Nel proprio piccolo si può supportare chi lotta in prima linea per l'abolizione della vivisezione, soprattutto quando lavora a stretto contatto proprio con con chi è impegnato nel creare le future alternative. Ecco subito l'esempio pratico con la BUAV che collabora con i seguenti progetti:
E nel quotidiano certo non guasta continuare a supportare tutte quelle aziende cruelty-free di cosmetici e detersivi che hanno preso precisi impegni in passato (a differenza di chi se ne è altamente fregato), anche perchè, se è vero che questa realtà sembrerebbe cambiare il tipo di garanzia per i singoli ingredienti a causa di eventuali nuovi test, a favore c'è che lo "Standard del non testato" prevede che se un determinato ingrediente di sintesi non dovesse più rispecchiare la FCOD di adesione (pag. 1 punto 2 del disciplinare), deve essere sostituito con un altro conforme..quindi in sostanza il prodotto cruelty-free non ne risente.
Infine non dimentichiamo che il REACH riguarda solo l'Europa, le aziende cruelty-free statunitensi, per esempio, non ne vengono minimamente influenzate! Mie riflessioni a parte, ovviamente è bene farsi la propria opinione e agire di conseguenza.
Per approfondimenti:
- www.buav.org
- echa.europa.eu
- www.eceae.org
- www.hse.gov.uk
- reach.mi.camcom.it
- helpdesk REACH Italia
- www.novivisezione.org


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