L'olio di palma è forse la sostanza più sotto accusa degli ultimi anni, dato l'aumento della richiesta si stanno deforestando zone del pianeta con conseguenti danni ambientali..e sociali, e non illudiamoci che con il bio vada meglio! Ci sono campagne e boicottaggi a livello internazionale quindi credo davvero che siano già tutti a conoscenza di questa realtà, vorrei solo fornire uno spunto di riflessione in più. L'uso maggiore dell'olio di palma (Elaeis guineensis) avviene nel settore alimentare e quello del biodiesel è in espansione, ma ovviamente qui ci limitiamo a trattare solo il cosmetico. Alcune aziende hanno bannato o limitato l'uso della sostanza, tra le più note c'è Lush con la sua campagna:
Altre, come la statunitense Dr. Bronner's, garantiscono una produzione sostenibile e Fair-Trade! Fin qui diciamo che la questione è "facile", nel senso che possiamo scegliere, il vero problema secondo me è che si tende a sottovalutare un punto: ci sono ingredienti cosmetici che possono derivare anche dall'olio di palma ma non sempre ne è specificata l'orgine nell'Inci = si può non acquistare un prodotto perchè contiene espressamente olio di palma e acquistarne un altro equivalente inconsapevolmente.
Un paio di esempi? Il Sodium Laureth Sulfate (SLS) e il Cetrimonium Chloride che sono a dir poco diffusi nei cosmetici, possono derivare anche dall'olio di palma, ma ce ne sono altri così diventa piuttosto difficile districarsi negli acquisti quotidiani..in modo particolare proprio in questo settore!!!
Lettura consigliata: www.palmoilaction.org.au


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