lunedì 30 agosto 2010

Roma 25 settembre 2010: corteo nazionale contro la vivisezione!

Corteo Nazionale contro la vivisezione, per chiudere Green Hill e tutti gli allevamenti di animali destinati ai laboratori

Una nuova manifestazione per chiudere Green Hill e tutti gli allevamenti di animali destinati ai laboratori. Questa volta l'appuntamento è il 25 settembre in Piazza della Repubblica a Roma, ore 15.00. Ulteriori info sono disponibili direttamente sul sito web dedicato all'evento (si stanno già  organizzando anche pullman),  io perferisco dilungarmi con questa storia  pubblicata su: www.fermaregreenhill.net

"Una storia a lieto fine per alcuni dei cani di Green Hill"

Questa è una storia di qualche anno fa. Se ne parliamo adesso è perché vogliamo che tutti quelli che si sono affacciati solo adesso al terribile mondo della vivisezione possano conoscerla. Ma anche e soprattutto perchè quello che ci dice questa storia è che il destino degli animali rinchiusi in un laboratorio non è solo nelle mani dei vivisettori, può essere anche nelle nostre. Noi possiamo essere la differenza, possiamo portare quegli animali verso la libertà. Basta crederci e metterci tutto l’impegno possibile.

L’antefatto

Nel giugno 2005 un carico di 32 cani beagle è partito da Green Hill diretto ai laboratori della facoltà di Medicina Veterinaria di Zagabria, in Croazia. 

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A questi cani dovevano essere fratturate le zampe per esperimenti su un ricettore utile a facilitare la calcificazione. Esperimenti già condotti su migliaia di altri animali nel resto del mondo e già provati anche su esseri umani. Dopo una quarantena i cani sarebbero stati sottoposti a questi dolorosi esperimenti nel mese di luglio. Alcuni studenti avendo saputo degli esperimenti hanno fotografato i cani, aiutando così a far uscire il caso, portato avanti poi dall’associazione “Animal Friends Croazia”.

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La mobilitazione è stata immediata e forte. Ha portato il rettore dell’Università a doversi giustificare con scuse e menzogne in una conferenza stampa, ha fatto marciare per le vie di Zagabria 400 persone, ha tenuto sotto controllo l’università con una staffetta di guardia 24 ore su 24 (alcuni di questi volontari sono stati aggrediti dallo stesso vivisettore responsabile del progetto di ricerca, tale Antun Brkic) e ha fatto parlare tutta la nazione di vivisezione. Tanto che ben 300 famiglie si sono fatte avanti per adottare i cani se fossero stati sequestrati.

Il 17 luglio Brkic comincia gli esperimenti e ad alcuni cani vengono fratturate le ossa delle gambe, tutto questo mentre ancora a quanto pare mancasse la licenza e non ci fosse autorizzazione a procedere.

Il successo

Il 21 luglio la splendida notizia da parte di Animal Friends Croazia: “I beagle-cavia, spaventati, traumatizzati, fratturati, feriti, malati, e uno di loro privo di un occhio, dopo anni di prigionia in piccole gabbie luride, oggi sono stati rimessi in libertà.

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Dopo intense trattative col decano dell’università ed enormi pressioni del pubblico e dei politici gli esperimenti di Brkic sono stati sospesi e i cani affidati a 32 famiglie selezionate dall’associazione, che hanno provveduto a curarli e sterilizzarli.
Il presente

Questi 32 cani hanno una vita felice. Dopo la prigione di Green Hill e la sofferenza del laboratorio, eccoli nelle loro famiglie, liberi di essere se stessi e testimoni dell’orrore della vivisezione. Le foto dei beagles detenuti nell'universita, invece, sono sul sito Animal Friends Croatia, cliccare direttamente qui e qui.

P.S. Mi hanno fornito delle informazioni che riguardano la manifestazione e mi spiace che a volte nascono delle brutte polemiche..suggerirsco di  leggere qui, qui, qui e qui, e  farsi la propria opinione!

venerdì 27 agosto 2010

Cosmetici Suncoat!


Ancora un brand estero degno di nota! Laureata in chimica dei polimeri all'università Nanjing in Cina + in chimica organica all'università di Calgary in Canada,  Liu Yingchun ha fondato il marchio Suncoat dopo aver deciso di realizzare personalmente uno smalto da unghie per la propria figlia..visto che la bambina mostrava interesse per tale articolo e sul mercato non c'era ancora qualcosa di adatto senza sostanze potenzialmente tossiche. Offre varie tipologie di cosmetici di  buona qualità con ingredienti naturali e/o più sicuri, e ovviamente..cruelty-free, Suncoat è certificato Naturewatch. La produzione è Made in Canada e in prevalenza vegan, le schede dei prodotti sul sito sono ben dettagliate e quindi troviamo tutte le informazioni necessarie per poter scegliere  liberamente. I cosmetici sono privi di ingredienti sintetici ritenuti pericolosi, l'azienda infatti utilizza un biopolimero davvero unico a base di zucchero (polisaccaridi) che deriva da risorse naturali rinnovabili, facilmente biodegradabile e offre prestazioni superiori senza però danneggiare noi e l'ambiente!

Guardate un pò che assortimento interessante:

Sugar based liquid eyeliner
Sugar-based Natural Liquid Eyeliner

Natural Lip Gloss
Water-based long lasting nail polish
Water-based long lasting nail polish
Suncoat Natural Mascara
Sugar-based Natural Mascara
Natural nail polish remover
Natural Nail Polish Removers

Mineral Eye Shadow
Natural sugar-based hairstyling spray
Sugar-based Natural Hair Styling Aids
Organic Lip Shimmers
Natural Lip Shimmer
Natural Liquid Foundation
Natural Liquid Foundation

Se non mi è sfuggito qualcosa, solo nel reparto "labbra" non sono  presenti versioni vegan ma ovviamente potrebbero essere inserite nel prossimo futuro..date un'occhiata anche lì in ogni caso. 

Usate l'eyeliner liquido? Questa video review allora  potrebbe davvero stimolarvi:

   

Inoltre, c'è proprio la linea di smalti water-based specifica per bambine, non richiedono nemmeno il  solvente per la rimozione. Anche qui come per quelli da adulti, vengono segnalati i colori vegan.



Passiamo agli acquisti? I prezzi  in generale non sono economici ma sono più o meno in linea con prodotti di una certa qualità, si sa, il prodottino tutto sintetico costa molto meno, insomma sono scelte personali ma soprattutto per il make up che si tiene sul viso per ore..beh, meglio optare per il più "sicuro", non vi sembra? Comunque, dal sito web ufficiale Suncoat spediscono ovunque e le spese di spedizione sono molto contenute, tenete anche presente che  i prezzi sono in dollari canadesi e il  cambio, in euro, è anche più favorevole rispetto allo statunitense che è già buono per noi europei. Quello che sinceramente non so è se ci siano tasse doganali dal Canada, però in alternativa si può sempre acquistare dal Regno Unito  dove  i prodotti sono abbastanza diffusi e si va sul sicuro, niente dazi a sorpresa. E poi chiaramente anche i tempi di consegna sono più rapidi.

Segnalo  subito un paio di negozi ben forniti:  Gentle Bodycare  e Naturisimo

martedì 24 agosto 2010

The Humane Choice, alimento vegetale per cani!


C'è un nuovo pet food totalmente cruelty-free sul mercato statunitense, non è ancora distribuito in Italia  ma intanto parliamone..qualcuno potrebbe decidere di importarlo da noi in qualsiasi momento! E' stato formulato dalla HSUS - The Humane Society of the United States, nota organizzazione rispettata a livello internazionale -  e trattasi di  un alimento secco con ingredienti  vegetali e biologici certificati. Completo e bilanciato è destinato al cane adulto, non è idoneo al fabbisogno del cucciolo:



Certo abbiamo già dei validi alimenti di questo tipo prodotti  in Italia, ma avere una scelta in più non sarebbe male..vedremo gli sviluppi! Per il momento complimenti alla HSUS!!!

sabato 21 agosto 2010

Pennelli vegan da rasatura!


Mi dicono che i pennelli da barba ormai si usino poco, però mi hanno anche riferito che non sia  facilissimo trovarne con setole sintetiche, dato che spesso anche quelli economici che si trovano nei supermercati sono in  pelo animale..allora eccoci qui, ho cercato un pò in rete e per eventuali naviganti interessati ne segnalo alcuni  vegan che ho trovato. In caso di acquisti fatemi sapere la funzionalità così possiamo dare indicazioni utili, ok?

Iniziamo da quello più accessibile a tutti perchè è di The Body Shop che ha molti punti vendita sul nostro territorio, ma in alternativa si può anche ordinare direttamente online con € 7 per la spedizione.  Come saprete tutti l'azienda ora fa parte di l'Oréal, quindi ovviamente sta a voi decidere se acquistare o meno,  la produzione comunque resta cruelty-free certificata. Il prodotto in questione, tra l'altro, proviene  da un progetto di Commercio Equo quindi è proprio ok!  Il manico è in betulla.
 
Pennello da Barba: € 10,00

Spostandoci in UK, dove si trova praticamente tutto, c'è questo sul Vegan Store che ha spese di spedizione contenute. Dalla foto non si vedono bene i dettagli e il costo del pennello è minimo, forse troppo economico per essere valido? Davvero non so ma, dato il prezzo appunto, varrebbe comunque la pena provarlo.

Vega Vegan Shaving Brush (Made in UK): £ 3.50


Sempre dal Regno Unito, è possibile acquistarne  uno anche da Green People. Esteticamente sembra  particolarmente carino e le setole vengono indicate come ultra-morbide, il manico è in metallo lucido nero. Anche le spese di spedizione di questo negozio sono contenute e variano in base al valore dell'ordine:

Shaving Brush: £ 19.99




Infine, eccone uno più di prezzo acquistabile  su www.1barber.be. Forse per i veri amanti del genere!!! Per la spedizione c'è da scegliere, date un'occhiata  qui per costi e modalità.

Vegan Shaving Brush: € 53,00