martedì 24 maggio 2011

Nuova certificazione One Voice


Chi l'ha già vista? Interessante! Il sito dedicato è stato lanciato da poco e ci sarà da vedere gli sviluppi man mano. Ricordiamolo subito a scanso di equivoci, One Voice è il membro francese della coalizione europea ECEAE che ha fondato lo Standard del non testato insieme alla coalizione statunitense CCIC, che qui in Italia è rappresentato ufficialmente dalla LAV, tanto per capirci.

La vecchia lista One Voice era in formato pdf ed era veramente molto pratica da consultare, bastava un click per visionare l'elenco completo, il nuovo sistema di ricerca adottato sul sito invece non mi entusiasma troppo, bisognerà  farci l'abitudine.

La nuova "label" prevede requisiti più selettivi e per me resta un pò da capire quali aziende rispettino ancora lo Standard del non testato in Francia (la lista BUAV purtroppo è aggiornata con strane tempistiche) anche nel caso non abbiano già aderito a questo nuovo disciplinare, o non lo facciano in futuro.

Intanto però vediamo in sintesi le garanzie offerte dalla nuova certifcazione:

  • nessuna sperimentazione su animali (vivi o in fase di sviluppo) o parti di essi, per lo sviluppo degli ingredienti o prodotti finiti
  • nessun ingrediente animale o di derivazione animale, fatta eccezione per miele e cera d'api bio
  • ingredienti o prodotti provenienti da agricoltura biologica

Viene da chiedersi perchè non abbiano escluso anche i prodotti delle api, comunque ne spiegano il motivo qui. Inoltre bisogna dire che in questo caso viene tenuta in considerazione anche la sperimentazione su forme di vita come i micro-organismi, cosa non prevista dallo Standard.
E, dato che spesso i siti vengono aggiornati e rischio di passare per una visionaria, ecco qui il reperto:


La certificazione viene rilasciata da un organismo di controllo indipendente dopo aver effettuato tutte le verifiche di conformità, quindi le aziende dovranno sostenere anche delle spese economiche, esattamente come avviene qui da noi con ICEA che controlla per conto di LAV.  La certificazione si rinnova ogni tre anni.

Interessante poi che One Voice abbia optato per escludere la Cina dal campo di applicazione della certificazione (anche questo dettaglio per il momento non credo sia previsto dallo Standard dato che ci sono svariate aziende certificate BUAV distribuite anche in Cina, compresa l'Urtekram che non viene citata nell'apposita sezione), e per un valido motivo: i prodotti che arrivano sul suolo cinese vengono sottoposti a una serie di test obbligatori per legge, effettuati in prevalenza su animali.

(P.S. News sulla questione Standard-Cina qui)


Bene, questa nuova lista sarà utile soprattutto per gli amanti dello shopping online come la sottoscritta perchè non molte marche francesi sono già disponibili in Italia, comunque per il momento buona lettura e alla prossima puntata su One Voice!

8 commenti:

  1. Sono andata proprio ieri sul sito ONE VOICE perchè volevo controllare se una marca francese testava e...sorpresa, ho visto la novità, bah a me sembra veramente poco pratica questa nuova lista e per di più di difficile consultazione, preferivo la vecchia lista e non capisco perchè abbiano voluto cambiare.

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  2. Beh, l'idea è di promuovere prodotti più ecologici rispetto alla media..però sì Giudy, per il momento hanno complicato le cose!;)

    Qual'è la marca che ti interessa? Magari vediamo se si possono trovare chiarimenti altrove.

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  3. La marca di cui ti parlavo è LAROCHE-POSAY, ma ho guardato anche sul loro sito e non dicono niente al riguardo, quindi ne deduco che non è cruelty-free, dunque bocciata!...ne approfitto per chiederti informazioni circa la marca di make-up tedesca ESSENCE (da non confondere con herbal essences), sul sito sostengono di non testare su animali, http://www.essence.eu/it/prodotti/no-test-sugli-animali.html, ma non mi pare abbiano alcuna certificazione, ho cercato anche su vari siti (BDIH, VIVO, BUAV) ma niente.....ho letto anche che la ditta potrebbe (dico potrebbe perchè non è sicuro)essere stata acquistata dall'Oreal (puah).
    P.S: complimenti per il blog, gli articoli oltre ad essere veramente ben scritti trattano gli argomenti in maniera approfondita.

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  4. la marca è LAROCHE-POSAY, ho visto anche sul sito ma non fanno nessun accenno ai test su animali quindi non penso sia cruelty free(bocciata!). Ne approfitto per chiederti un'opinione sulla marca tedesca di make-up ESSENCE (da non confondere con herbal essences). Sul sito della ditta sembrerebbe che sia cruelty free, http://www.essence.eu/it/prodotti/no-test-sugli-animali.html, ma non mi pare abbia certificazioni. Ho cercato anche su vari siti (BDIH,VIVO, BUAV) ma non ho trovato niente. Ho letto, non mi ricordo su quale forum, che la ditta potrebbe (potrebbe xchè non è sicuro)essere stata acquistata dall'Oreal(puah).
    P.S.: complimenti per il blog.....gli articoli, oltre ad essere ben scritti, affrontano le tematiche in maniera approfondita.

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  5. La Roche-Posay non la conoscevo ma concordo, bocciata! Ho controllato pure la lista OneVoice del 2010 che ho in archivio e non c'è nemmeno lì.

    La dichiarazione della Essence è "invogliante" ma, certificazioni o meno, è comunque carente di una Fixed Cut-Off Date..io la eviterei per il momento, anche perchè di alternative più affidabili ce ne sono, al limite manderei una mail all'azienda per avere chiarimenti sulla policy aziendale.

    Se sei su FB puoi contattare Essence Italia direttamente qui:

    http://www.facebook.com/pages/essencecosmeticsit/168982889798211?sk=info

    così magari ti danno subito una risposta pure sull'eventuale acquisizione da parte di L'Oréal..mi sembra di capire che sia una delle tante bufale che girano in rete ma non posso dirlo con certezza!

    Oh se hai novità fammi sapere, ok?

    Ciao!

    P.S. Grazie dei complimenti!

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  6. Eccomi di nuovo. Come mi avevi suggerito ho scritto una e-mail alla ESSENCE (ho evitato la pagina FB perchè non è ufficiale) chiedendo delucidazioni...è arrivata la risposta: "...Vorrei condividere con te la nostra posizione: essence è un marchio tedesco per cui segue le direttive della Germania.
    In Germania per aderire alla così detta “lista positiva” della German Association of Animal Welfare le aziende dichiarano di utilizzare INGREDIENTI non testati sugli animali da almeno 25 anni.Essence fa continua innovazione, crea continuamente nuove formulazioni e ingredienti, per cui è piuttosto irrealistico usare ingredienti così vecchi.
    Spero di essere riuscita a motivare perché – sebbene essence non testi né i prodotti finiti né gli ingredienti sugli animali – non si fregia di etichette “cruelty free”.
    Non utilizzare la dicitura “no animal testing” nel caso di essence non significa che si pratichino azioni crudeli verso gli animali, significa semplicemente che non è possibile dire che si utilizzano ingredienti non testati sugli animali da almeno 25 anni.
    Essence si impegna con un autocertificazione del proprio impegno a tutela degli animali e facendo firmare a tutti i fornitori una moratoria contro i test di ingredienti e prodotti (poi utilizzati nei cosmetici essence) sugli animali.Spero di essere stata d’aiuto e di averti convinta sulla bontà dell’impegno essence e Cosnova..."
    Che ne pensi?
    P.S.: mi sono dimenticata di chiedere se la ditta è stata acquistata dall'Oreal :-(
    fammi sapere, ciao!

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  7. Uhmmm, sono stati gentili a risponderti (non lo fanno tutti) però a mio modesto avviso con tutte queste belle parole non hanno ancora chiarito il punto fondamentale.

    Per aderire allo Standard del non testato non è necessario avere una data così lontana quindi quel ragionamento sulla "German Association of Animal Welfare" non ha senso..ci crediamo che i fornitori non testino su animali, ma questa è la norma, è chi vuole immettere sul mercato nuovi ingredienti di sintesi che deve utilizzare ancora test su animali per legge dato che non ci sono ancora tutte le alternative in vitro..se poi quella moratoria che firmano i loro fornitori comprende anche una data precisa (fissata), allora andrebbe bene, ma non lo specificano.

    Sinceramente la faccenda non mi convince, personalmente rimango sulla posizione iniziale!;)

    Ah senti, sono andata a curiosare direttamente sul sito l'Oréal e l'Essence non risulta neanche lì, in compenso ho scoperto che La Roche-Posay che citavi è del gruppo:

    http://www.loreal.com/_en/_ww/brands-l-oreal.aspx

    Doppiamente bocciataaaaaaaaaa!
    Almeno The Body Shop e Sanoflore hanno aderito allo Standard, anche se non acquisto più da loro per ovvi motivi..

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  8. già, non avevano convinto anche me....
    riguardo a La Roche-Posay hai ragione, mamma mia pessima!!!
    ciao e grazie!

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