Beh, personalmente ho già bandito da tempo deodoranti di un certo tipo, diciamo che faccio parte di quelli che non credono nelle certezze assolute ma nel dubbio, evitano comunque determinate sostanze, però una volta tanto leggiamo qualcosa di "tranquillizzante" invece che allarmante! Sul sito
ABC cosmetici dell'Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche troviamo quest'
articolo, a mio avviso molto interessante, sul quale poi ognuno potrà riflettere e valutare per sè. Naturalmente invito a seguire anche i vari collegamenti presenti nell'articolo stesso:

Un adulto, semplicemente svolgendo le normali attività quotidiane, produce circa un litro di sudore al giorno. Ma se compie sforzi o pratica attività fisica, suda molto di più. La sudorazione è un meccanismo del tutto naturale, che serve all’organismo per regolare la temperatura interna. Eppure, causa imbarazzo: le goccioline di sudore sul viso e sui palmi delle mani o le chiazze bagnate sotto le ascelle e sulla schiena sono “biglietti da visita” poco graditi. Questo spiega perché i deodoranti e gli antitraspiranti sono fra i cosmetici più usati: regolano la sudorazione, mascherano gli odori, aiutano a mantenere la pelle fresca e asciutta. Proprio a causa di queste azioni sono talvolta oggetto di critiche. Poiché si tratta di prodotti di uso comune e giornaliero, è importante essere rassicurati sulla loro sicurezza.
Che cos’è il sudore
Il sudore è un liquido secreto dalle ghiandole sudoripare, ghiandole sparse un po’ ovunque nel corpo umano. Solo nelle ascelle, una delle superfici meno estese del corpo, ce ne sono fra le 25 e le 50 mila. La
sudorazione è un fenomeno del tutto naturale che
serve per la regolazione della temperatura corporea. Infatti, il sudore, evaporando, raffredda la superficie del corpo. Ecco perché quando l’organismo è surriscaldato, per esempio a causa dell’elevata temperatura ambientale o dell’intensa attività fisica, reagisce con la produzione di sudore. Quando fa freddo, invece, la produzione di sudore diminuisce: così il calore interno non si disperde. Oltre a partecipare alla conservazione e alla dissipazione di calore,
il sudore riveste un’altra importante funzione: quella di costituire, insieme al sebo prodotto dalle ghiandole sebacee, una pellicola protettiva, che rende la pelle elastica, idratata e protetta dai germi presenti nell’ambiente. Al contrario di quanto si crede comunemente, il sudore di per sé non puzza: è un liquido inodore e incolore. Sono i batteri che si nutrono del sudore e che si concentrano nelle zone in cui esso viene prodotto in grandi quantità a emanare cattivo odore.
Due prodotti differenti
Deodoranti e antitraspiranti, pur essendo entrambi utili contro il sudore, agiscono in modo differente.
I deodoranti hanno una doppia azione: grazie al contenuto di fragranze, donano una sensazione di freschezza e mascherano i cattivi odori; mentre grazie alla base alcolica e ad altre sostanze specifiche, gli antimicrobici, esercitano un effetto anti batterico, ossia contrastano i batteri che provocano la formazione del cattivo odore.
Gli antitraspiranti, invece, oltre a possedere anche alcune delle proprietà dei deodoranti (ad esempio la profumazione e la freschezza)
agiscono a monte, regolando la sudorazione: contengono sostanze, come
sali di alluminio o sali di zirconio che, a contatto con il sudore, formano un sottile gel che chiude momentaneamente il canale della sudorazione (copre le ghiandole sudoripare). Gli antitraspiranti, dunque, sono in grado di ridurre la quantità di sudore rilasciato sulla superficie della pelle per un certo numero di ore dopo la loro applicazione. Entrambi i prodotti sono disponibili sotto varie forme di erogazione: spray, stick, roll-on, gel, creme.
Nessun dubbio sulla loro sicurezza
Alcuni media e siti internet hanno mosso delle critiche alla sicurezza degli antitraspiranti. In realtà, questi prodotti, al pari di tutti gli altri cosmetici, possono essere considerati prodotti sicuri per la salute umana.
A garantire
l’assenza di rischi gravi per il consumatore sono innanzitutto tre strumenti: le
disposizioni di legge, i
test eseguiti su base volontaria dalle industrie cosmetiche e le
operazioni di sorveglianza.
Inoltre, sono stati condotti studi specifici su questo argomento, che confutano le critiche lanciate dai mezzi di comunicazione. Anche molti autorevoli esponenti della comunità medico-scientifica si sono pronunciati in favore degli antitraspiranti, affermando che non c’è alcuna evidenza che leghi l’uso di questi prodotti a rischi per la salute umana.
Le prove a favore della loro innocuità
Ecco le principali accuse a deodoranti e antitraspiranti talvolta sollevate dai mezzi di comunicazione e, per ciascuna, le evidenze scientifiche.
1. I sali di alluminio contenuti negli antitraspiranti sono dannosi per la salute umana.
Evidenze
Occorre ricordare che
l’alluminio è il terzo elemento più abbondante sulla terra e si trova naturalmente nel cibo e nell’acqua potabile, nonché in alcuni prodotti farmaceutici. L’esposizione dei consumatori all’alluminio a seguito dell’utilizzo di deodoranti antitraspiranti è irrilevante se confrontata a quella derivante da queste fonti.
In ogni caso, l’enorme quantità di dati sulla sicurezza disponibili
non indicano alcun rischio di effetti nocivi collegato all’uso di prodotti cosmetici che contengono alluminio.
Infine, ricordiamo che la normativa sui cosmetici stabilisce quali sono
le sostanze che non possono essere utilizzate nei cosmetici.
I sali di alluminio non fanno parte di questo elenco: significa che sono stati giudicati sicuri in base ai criteri stabiliti dalla normativa stessa.
2. Gli antitraspiranti, chiudendo momentaneamente il canale della sudorazione, impediscono alle tossine di essere espulse. Di conseguenza, favoriscono un’intossicazione dell’organismo.
Evidenze
La quasi totalità delle tossine viene elimina grazie al fegato e ai reni (attraverso urine e feci) e non tramite il sudore. Se le tossine fossero espulse principalmente con il sudore, le persone che vivono in climi freddi sarebbero svantaggiate e soffrirebbero di alti livelli di intossicazione generale.
Oltretutto, gli antitraspiranti vengono applicati solo sotto le ascelle e il sudore che viene prodotto dalle ghiandole sudoripare presenti a livello delle ascelle costituisce una piccola parte (circa l’1%) del sudore totale perso attraverso la pelle ogni giorno.
3. Gli antitraspiranti aumentano il rischio di tumore al seno.
Da anni circolano notizie secondo cui il rischio di sviluppare un tumore al seno sarebbe associato all’utilizzo di deodoranti antitraspiranti. Le
principali accuse sono le seguenti.
- Le tossine e le scorie trattenute a livello delle ascelle, a causa dell’azione ostruttiva esercitata dagli antitraspiranti, favoriscono lo sviluppo del tumore al seno. Non a caso la maggior parte dei casi di tumore al seno si riscontra nel quadrante superiore esterno della mammella, cioè in prossimità della zona sulla quale viene applicato il deodorante antitraspirante.
- A questo messaggio si sono aggiunte anche alcune pubblicazioni scientifiche della dottoressa Philippa Darbre, una ricercatrice alla Reading University (UK) che, a cadenza quasi annuale, indica gli antitraspiranti quali possibili responsabili dei tumori al seno. Secondo la dottoressa Darbre, gli antitraspiranti sarebbero pericolosi a causa della presenza di parabeni (conservanti, vedi link) e dei sali di allumino. I parabeni, infatti, sarebbero stati ritrovati in tracce in tessuti tumorali; i sali di alluminio, invece, interferirebbero con i recettori degli ormoni estrogeni (ormoni femminili che sembrano facilitare la comparsa di cancro al seno) causando lo sviluppo di tumori.
Evidenze
Poiché le vere cause del tumore al seno non sono state ancora chiarite definitivamente dal mondo medico e scientifico, è comprensibile come queste critica, più delle altre, abbia e continui a generare grande preoccupazione tra le persone che utilizzano antitraspiranti. In realtà,
non c’è alcuna prova dell’esistenza di un legame fra tumore al seno e uso di antitraspiranti.
- Innanzitutto, come spiegato in precedenza,
le tossine non vengono praticamente espulse con il sudore e, in ogni caso, non solo con quello prodotto a livello delle ascelle (che è minimo rispetto alla quantità totale).
- In secondo luogo,
la sicurezza dei parabeni è stata dimostrata in numerosi studi scientifici. Come tutti gli ingredienti dei cosmetici, sono sicuri per la salute umana e non espongono a rischi il consumatore. Lo stesso, come spiegato in precedenza, vale per i sali di alluminio.
- Inoltre,
numerosi studi hanno escluso in modo incontrovertibile qualsiasi legame tra l’uso di prodotti antitraspiranti nel cavo ascellare e il tumore al seno. Anche i più famosi oncologi hanno sottolineato la mancanza di evidenze scientifiche o cliniche che colleghino l’uso dei deodoranti antitraspiranti con il tumore al seno
.
- In conclusione, si può affermare che non ci sono studi scientifici né altri elementi che dimostrino un qualsiasi legame fra uso di antitraspiranti e sviluppo di tumore alla mammella.